TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE at University Of Verona | Flashcards & Summaries

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TESTE DEIN WISSEN

INFORMAZIONE

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TESTE DEIN WISSEN

 esistono molte definizioni imprecise di questo termine; una definizione importante è quella di Gregory Beatson ➡ l'informazione è la percezione di una differenza che fa la differenza per qualcuno (matematizza e tecnicizza il concetto di informazione permettendoci di trattarlo senza margini di errore).

Perché esista un'informazione occorrono:

  • due o più entità tra loro confrontabili.
  • un attore umano o artificiale in grado di percepire le differenze tra le entità.
Grazie a questa visione dell'informazione è possibile individuare i cosiddetti sistemi per il trattamento quantitativo dell'informazione (es. computer che individua le possibili differenze dovere tra vari fenomeni).


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TESTE DEIN WISSEN

DIFFERENZA TRA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

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TESTE DEIN WISSEN

La concezione trasmissiva della comunicazione prevede che questa sia la trasmissione di informazioni, nella comunicazione tra umani però vi è una trasmissione di significati ricavati dall'elaborazione del contenuto dell'informazione.

➡ perché l'informazione assuma un significato questa si deve attivare all'intento di un determinato contesto, grazie ad un sistema di ridondanze e di rimandi

In questo modo, l'informazione caricata di significato, diventa fatto sociale ed entra a far parte del processo comunicativo (può essere studiata con gli strumento della sociologia).

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TESTE DEIN WISSEN

RELAZIONE

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TESTE DEIN WISSEN

Max Webere, un sociologo tedesco, ne ha dato una definizione: "per relazione sociale si deve intendere un comportamento di più individui   instaurato reciprocamente   secondo un contenuto di senso, e   orientato in conformità".

Elementi essenziali di una relazione:

  • azione svolta da più individui
  • il comportamento deve essere instaurato reciprocamente
  • i soggetti devono elaborare un senso
  • il comportamento deve essere orientato in conformità al contenuto di senso.
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TESTE DEIN WISSEN

RELAZIONE SOCIALE AUTENTICA

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TESTE DEIN WISSEN

perché si crei una relazione umana piena e autentica occorrono almeno due soggetti (alter e ego) in grado di elaborare autonomamente dei significati ➡ autonomia dei soggetti che partecipano alla relazione e che quindi, autonomamente, elaborano del significati.

A partire da questi significati i soggetti devono avere una libera intenzionalità del loro agire.


Al tempo stesso, i soggetti non possono elaborare tutti i significati che vogliono, devo tener conto della reciprocità della relazione sociale che li condiziona e vincola.


! = Perché esista una relazione sociale autentica e piena è necessario che i soggetti che prendono parte al fenomeno siano autonomi ma che al tempo stesso tengano conto di un condizionamento.


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TESTE DEIN WISSEN

SCHEMA DELLA COMUNICAZIONE COME TRASMISSIONE DI INFORMAZIONI // COME RELAZIONE

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TESTE DEIN WISSEN
  • schema della comunicazione come trasmissione di informazioni = struttura lineare ➡ ci deve essere un attore che attraverso un codice codifica un messaggio e attraverso un canale lo trasmette ad un altro soggetto che lo decodifica (interpreta).
  • schema della comunicazione come relazione = struttura circolare ➡ un attore A codifica un messaggio e lo invia ad un soggetto B che lo decodifica e lo interpreta e, a sua volta, codifica un messaggio che trasmette al soggetto A, che, a sua volta, decodifica e interpreta il messaggio e così via ➡ la relazione umana prevede una certa reciprocità (non è una trasmissione unilaterale di informazioni).


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TESTE DEIN WISSEN

MODELLO DI SHANNON E WEAVER

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TESTE DEIN WISSEN

➡ è il primo schema di atto comunicativo.

Shanno e Weaver erano due sociologi che nella prima metà del '900 studiavano la comunicazione e avevano come compito quello di migliorare la trasmissione di informazioni attraverso la radio e in seguito la televisione, facendo si che la comunicazione arrivasse chiara, senza rumori e senza interferenze, su tutto il territorio (non perdere capacità informativa).

Per fare ciò hanno elaborato un semplice schema della comunicazione:

una fonte (emittente) elabora un messaggio e attraverso un apparato trasmittente lo trasforma in un segnale che attraverso un canale viene trasmesso ad ad un apparato ricevente, il quale tradurrà il messaggio per il destinatario.

❌ Questo modello è importante ma si tratta di un modello trasmissivo della comunicazione, e non sociologico, infatti presenta delle criticità ➡ non tiene in considerazione aspetti fondamentali della comunicazione umana = si basa su una concezione trasmissiva e unidirezionale quindi non tiene in considerazione gli effetti che il messaggio avrà sul destinatario, il suo feedback e le relazioni che si possono creare.

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TESTE DEIN WISSEN

MODELLO DI LASSWELL DELLE 5 DOMANDE (W)

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TESTE DEIN WISSEN

Secondo Laswell, per studiare la comunicazione bisogna rispondere a 5 domande: CHI (who) dice COSA (what), A CHI (to whom), attraverso QUALE CANALE (which way) e CHE EFFETTO (which effect) vuole produrre nei destinatari.

✅ è un modello sociologico = atto intenzionale dove sono implicati i repertori personali di emittente e ricevente.

❌ è asimmetrico = non prevede che l'interlocutore interagisca sua volta, unidirezionale.

Viene spesso usato da chi si occupa di marketing e comunicazione persuasiva pubblicitaria.

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TESTE DEIN WISSEN

MODELLO DI NEWCOMB = MODELLO TRIANGOLARE ABX

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TESTE DEIN WISSEN

✅ questo modello prevede un'interazione reciproca tra A e B che comunicano reciprocamente in un contesto X (che condiziona la loro relazione).

✅ la comunicazione è vista nella concezione di relazione, come un'attività bi-direzionale ➡ entra il concetto di reciprocità.

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TESTE DEIN WISSEN

MODELLO DI SCHRAMM

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TESTE DEIN WISSEN

Riprende il modello di Shannon e Weaver inserendo una novità ➡ vi è sempre il mittente che elabora un messaggio, attraverso un apparato trasmittente lo trasforma in un segnale e attraverso un canale lo invia all'apparato ricevente che tradurrà il messaggio per il destinatario; a questo punto il ricevente codifica il messaggio e produce all'interno del proprio campo di esperienza un nuovo segnale da inviare a sua volta al mittente.

In questo modo il segnale viene collocato all'interno di uno spazio comune tra mittente e ricevente i quali devono condividere degli elementi simbolici per produrre dei segnali che siano correttamente interpretabili e che abbiano un senso per entrambe le parti.

Il campo di esperienza è l'insieme di conoscenze, esperienze, valori e fattori di contesto degli attori.


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TESTE DEIN WISSEN

MODELLO DI JAKOBSON

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TESTE DEIN WISSEN

Definisce la comunicazione come linguaggio e tiene quindi conto della connessione tra emittente e destinatario.

in ogni atto di comunicazione verbale il mittente invia un messaggio al destinatario, perché il messaggio sia operante deve essere il riferimento ad un contesto afferrabile anche dal destinatario, è necessario che vi sia un codice interamente o parzialmente comune tra mittente destinatario, deve esserci infine un contatto (fisico o connessione psicologica) che consenta di stabilire e mantenere la comunicazione tra emittente e destinatario.

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TESTE DEIN WISSEN

MODELLO DEL CONDOTTO

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TESTE DEIN WISSEN

In sintesi quasi tutti questi modelli sono basati sulla metafora del condotto: la trasmissione di una serie di informazioni da emittente al ricevente attraverso un canale, una concezione uni-direzionale.

Sono modelli che presentano una concezione della comunicazione in termini di efficacia, molto utilizzati nella comunicazione strategica.

❌ Limiti:

  • Si occupa prevalentemente del rendimento informazionale (rendere chiaro il messaggio, la comunicazione deve essere efficace).
  • Manca una netta distinzione tra informazione e significato.
  • La comunicazione è solo trasmissione delle informazioni (cibernetica) e non trasformazione di queste da un sistema all'altro (semiotica).
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TESTE DEIN WISSEN

3 concezioni di COMUNICAZIONE

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TESTE DEIN WISSEN
  1. concezione trasmissiva della comunicazione – Carey ➡ la comunicazione è la Trasmissione di un messaggio, un’informazione (si associano termini tipo trasmissione, diffusione, informazione, ecc.
  2. La comunicazione è la costruzione, elaborazione e condivisione di significati ➡ comunicare equivale a condividere (mettere in comune) qualcosa, si coglie la comune radice linguistica tra il vocabolo comunicare ed i vocaboli comunità, comunione (cum munus); 
  3. concezione rituale – Carey ➡ la comunicazione è usata per costruire, mantenere e modificare le relazioni tra le persone e i gruppi sociali (si associano a questa concezione termini come condivisione, reciprocità, vincolo colettivo).
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Q:

INFORMAZIONE

A:

 esistono molte definizioni imprecise di questo termine; una definizione importante è quella di Gregory Beatson ➡ l'informazione è la percezione di una differenza che fa la differenza per qualcuno (matematizza e tecnicizza il concetto di informazione permettendoci di trattarlo senza margini di errore).

Perché esista un'informazione occorrono:

  • due o più entità tra loro confrontabili.
  • un attore umano o artificiale in grado di percepire le differenze tra le entità.
Grazie a questa visione dell'informazione è possibile individuare i cosiddetti sistemi per il trattamento quantitativo dell'informazione (es. computer che individua le possibili differenze dovere tra vari fenomeni).


Q:

DIFFERENZA TRA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

A:

La concezione trasmissiva della comunicazione prevede che questa sia la trasmissione di informazioni, nella comunicazione tra umani però vi è una trasmissione di significati ricavati dall'elaborazione del contenuto dell'informazione.

➡ perché l'informazione assuma un significato questa si deve attivare all'intento di un determinato contesto, grazie ad un sistema di ridondanze e di rimandi

In questo modo, l'informazione caricata di significato, diventa fatto sociale ed entra a far parte del processo comunicativo (può essere studiata con gli strumento della sociologia).

Q:

RELAZIONE

A:

Max Webere, un sociologo tedesco, ne ha dato una definizione: "per relazione sociale si deve intendere un comportamento di più individui   instaurato reciprocamente   secondo un contenuto di senso, e   orientato in conformità".

Elementi essenziali di una relazione:

  • azione svolta da più individui
  • il comportamento deve essere instaurato reciprocamente
  • i soggetti devono elaborare un senso
  • il comportamento deve essere orientato in conformità al contenuto di senso.
Q:

RELAZIONE SOCIALE AUTENTICA

A:

perché si crei una relazione umana piena e autentica occorrono almeno due soggetti (alter e ego) in grado di elaborare autonomamente dei significati ➡ autonomia dei soggetti che partecipano alla relazione e che quindi, autonomamente, elaborano del significati.

A partire da questi significati i soggetti devono avere una libera intenzionalità del loro agire.


Al tempo stesso, i soggetti non possono elaborare tutti i significati che vogliono, devo tener conto della reciprocità della relazione sociale che li condiziona e vincola.


! = Perché esista una relazione sociale autentica e piena è necessario che i soggetti che prendono parte al fenomeno siano autonomi ma che al tempo stesso tengano conto di un condizionamento.


Q:

SCHEMA DELLA COMUNICAZIONE COME TRASMISSIONE DI INFORMAZIONI // COME RELAZIONE

A:
  • schema della comunicazione come trasmissione di informazioni = struttura lineare ➡ ci deve essere un attore che attraverso un codice codifica un messaggio e attraverso un canale lo trasmette ad un altro soggetto che lo decodifica (interpreta).
  • schema della comunicazione come relazione = struttura circolare ➡ un attore A codifica un messaggio e lo invia ad un soggetto B che lo decodifica e lo interpreta e, a sua volta, codifica un messaggio che trasmette al soggetto A, che, a sua volta, decodifica e interpreta il messaggio e così via ➡ la relazione umana prevede una certa reciprocità (non è una trasmissione unilaterale di informazioni).


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Q:

MODELLO DI SHANNON E WEAVER

A:

➡ è il primo schema di atto comunicativo.

Shanno e Weaver erano due sociologi che nella prima metà del '900 studiavano la comunicazione e avevano come compito quello di migliorare la trasmissione di informazioni attraverso la radio e in seguito la televisione, facendo si che la comunicazione arrivasse chiara, senza rumori e senza interferenze, su tutto il territorio (non perdere capacità informativa).

Per fare ciò hanno elaborato un semplice schema della comunicazione:

una fonte (emittente) elabora un messaggio e attraverso un apparato trasmittente lo trasforma in un segnale che attraverso un canale viene trasmesso ad ad un apparato ricevente, il quale tradurrà il messaggio per il destinatario.

❌ Questo modello è importante ma si tratta di un modello trasmissivo della comunicazione, e non sociologico, infatti presenta delle criticità ➡ non tiene in considerazione aspetti fondamentali della comunicazione umana = si basa su una concezione trasmissiva e unidirezionale quindi non tiene in considerazione gli effetti che il messaggio avrà sul destinatario, il suo feedback e le relazioni che si possono creare.

Q:

MODELLO DI LASSWELL DELLE 5 DOMANDE (W)

A:

Secondo Laswell, per studiare la comunicazione bisogna rispondere a 5 domande: CHI (who) dice COSA (what), A CHI (to whom), attraverso QUALE CANALE (which way) e CHE EFFETTO (which effect) vuole produrre nei destinatari.

✅ è un modello sociologico = atto intenzionale dove sono implicati i repertori personali di emittente e ricevente.

❌ è asimmetrico = non prevede che l'interlocutore interagisca sua volta, unidirezionale.

Viene spesso usato da chi si occupa di marketing e comunicazione persuasiva pubblicitaria.

Q:

MODELLO DI NEWCOMB = MODELLO TRIANGOLARE ABX

A:

✅ questo modello prevede un'interazione reciproca tra A e B che comunicano reciprocamente in un contesto X (che condiziona la loro relazione).

✅ la comunicazione è vista nella concezione di relazione, come un'attività bi-direzionale ➡ entra il concetto di reciprocità.

Q:

MODELLO DI SCHRAMM

A:

Riprende il modello di Shannon e Weaver inserendo una novità ➡ vi è sempre il mittente che elabora un messaggio, attraverso un apparato trasmittente lo trasforma in un segnale e attraverso un canale lo invia all'apparato ricevente che tradurrà il messaggio per il destinatario; a questo punto il ricevente codifica il messaggio e produce all'interno del proprio campo di esperienza un nuovo segnale da inviare a sua volta al mittente.

In questo modo il segnale viene collocato all'interno di uno spazio comune tra mittente e ricevente i quali devono condividere degli elementi simbolici per produrre dei segnali che siano correttamente interpretabili e che abbiano un senso per entrambe le parti.

Il campo di esperienza è l'insieme di conoscenze, esperienze, valori e fattori di contesto degli attori.


Q:

MODELLO DI JAKOBSON

A:

Definisce la comunicazione come linguaggio e tiene quindi conto della connessione tra emittente e destinatario.

in ogni atto di comunicazione verbale il mittente invia un messaggio al destinatario, perché il messaggio sia operante deve essere il riferimento ad un contesto afferrabile anche dal destinatario, è necessario che vi sia un codice interamente o parzialmente comune tra mittente destinatario, deve esserci infine un contatto (fisico o connessione psicologica) che consenta di stabilire e mantenere la comunicazione tra emittente e destinatario.

Q:

MODELLO DEL CONDOTTO

A:

In sintesi quasi tutti questi modelli sono basati sulla metafora del condotto: la trasmissione di una serie di informazioni da emittente al ricevente attraverso un canale, una concezione uni-direzionale.

Sono modelli che presentano una concezione della comunicazione in termini di efficacia, molto utilizzati nella comunicazione strategica.

❌ Limiti:

  • Si occupa prevalentemente del rendimento informazionale (rendere chiaro il messaggio, la comunicazione deve essere efficace).
  • Manca una netta distinzione tra informazione e significato.
  • La comunicazione è solo trasmissione delle informazioni (cibernetica) e non trasformazione di queste da un sistema all'altro (semiotica).
Q:

3 concezioni di COMUNICAZIONE

A:
  1. concezione trasmissiva della comunicazione – Carey ➡ la comunicazione è la Trasmissione di un messaggio, un’informazione (si associano termini tipo trasmissione, diffusione, informazione, ecc.
  2. La comunicazione è la costruzione, elaborazione e condivisione di significati ➡ comunicare equivale a condividere (mettere in comune) qualcosa, si coglie la comune radice linguistica tra il vocabolo comunicare ed i vocaboli comunità, comunione (cum munus); 
  3. concezione rituale – Carey ➡ la comunicazione è usata per costruire, mantenere e modificare le relazioni tra le persone e i gruppi sociali (si associano a questa concezione termini come condivisione, reciprocità, vincolo colettivo).
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